Un temporale brillante a otto miglia di distanza può allontanarsi da te mentre un temporale all’apparenza più piccolo, a quattordici miglia, punta dritto verso la città. Per capire quale conta, fatti tre domande: in che direzione, con quale probabilità e tra quanto? Distanza e colore del radar da soli non possono rispondere.
Parti da dove sta andando il temporale
La maggior parte dei temporali si muove con i venti a qualche miglio dal suolo. L’animazione del radar ti permette di seguire quel movimento invece di trattare l’ultima immagine come una destinazione. La domanda utile è quanto si avvicinerà il temporale se il suo movimento recente continua.
È il punto di massimo avvicinamento. Nel nostro esempio illustrativo, il temporale vicino si trova otto miglia a nord-ovest e si muove verso nord-est, allontanandosi dalla città. L’altro si trova quattordici miglia a ovest-sud-ovest e si muove verso la città. Il temporale più lontano ha la traiettoria più diretta.
Un mancato passaggio previsto non è un via libera: i fulmini possono colpire fino a dieci miglia da un temporale. Nell’emisfero nord, i temporali forti possono anche deviare a destra del vento medio. Continua a controllare la traiettoria quando arrivano nuove scansioni.
Chiediti a cosa si riferisce la probabilità di fenomeni meteo violenti
La NOAA stima che circa un temporale su dieci negli Stati Uniti raggiunga livelli violenti: grandine di almeno un pollice di diametro, folate di vento intorno a 58mph o un tornado. Un’eco radar brillante può venire da pioggia forte o grandine; il colore da solo non dà il rischio di meteo avverso.
Gli scienziati della NOAA e dell’Università del Wisconsin hanno sviluppato ProbSevere per stimare se un temporale causerà fenomeni meteo violenti nei prossimi 60 minuti. Combina informazioni radar, satellitari, sui fulmini e ambientali e si aggiorna ogni due minuti.
La probabilità appartiene al temporale. Un valore del 65% significa che il modello stima il 65% di probabilità di fenomeni meteo violenti da quel temporale entro un’ora. Non significa il 65% di probabilità che la tua casa venga colpita. La direzione conta comunque.
Considera l’arrivo come una stima
Per un temporale che si muove dritto verso di te, la distanza divisa per la velocità dà una prima stima dell’arrivo. Quattordici miglia a trenta miglia orarie sono circa 28 minuti. Sono numeri di esempio, non una previsione attuale.
La stima dipende dal fatto che il temporale continui su quel percorso a quella velocità. Non è un periodo d’attesa sicuro. Fatti guidare dalle allerte ufficiali, e non lasciare che un conto alla rovescia ritardi il momento in cui ti metti al riparo.
Cosa ricordare
Usa questi controlli la prossima volta:
- Segui la traiettoria, non solo la macchia brillante più vicina.
- Distingui la probabilità di fenomeni meteo violenti del temporale dalla probabilità che ti passi sopra.
- Considera gli orari di arrivo come stime; prima vengono le allerte ufficiali.