Il colore del radar misura la forza di un’eco. Per leggere bene una mappa radar meteo devi sapere anche cosa ha campionato il fascio, come si muovono gli echi e quali fotogrammi sono previsioni. Parti dalla legenda, poi avvia l’animazione.
Perché lo stesso colore può indicare piogge diverse
Un radar emette impulsi di microonde e misura l’eco di ritorno. Per le piccole gocce di pioggia, il contributo alla riflettività cresce con la sesta potenza del diametro della goccia. Se la larghezza raddoppia, il contributo cresce di 64 volte; se triplica, di 729 volte.
L’esempio della NOAA confronta 729 gocce da un millimetro con una sola goccia da tre millimetri nello stesso volume campionato. Entrambe danno 29dBZ, anche se le gocce piccole contengono insieme 27 volte più acqua. La sola riflettività non può distinguere queste due miscele.
Ecco perché un colore non è un’intensità di pioggia esatta. Il radar a doppia polarizzazione aggiunge informazioni sulla forma delle particelle, ma la consueta immagine di riflettività resta una mappa della forza dell’eco.
Leggi i dBZ e la legenda della mappa
La riflettività è espressa in dBZ, un’unità logaritmica. Un aumento di dieci dBZ significa dieci volte la riflettività. Le formule standard valide per la sola pioggia lo traducono in circa quattro-cinque volte l’intensità di pioggia, ma la grandine rende inaffidabile questa conversione.
Nella tavolozza di Forecast Bar, il verde è intorno a 20dBZ, il giallo a 30, l’arancione a 40, il rosso a 50 e il magenta a 65. In linea generale, i colori più bassi indicano precipitazioni più deboli; i più alti possono indicare precipitazioni molto forti o grandine. Leggi sempre la legenda della mappa che hai davanti.
Il fascio può trovarsi ben sopra la tua testa
La scansione tipica più bassa del NEXRAD punta mezzo grado sopra l’orizzontale. Mentre il fascio avanza, la Terra si incurva sotto di esso. A cento miglia di distanza, il centro del fascio si trova quasi due miglia sopra il radar.
Pioggia o neve poco profonde possono restare sotto quel fascio. Al contrario, le precipitazioni viste in quota possono evaporare prima di raggiungere il suolo, un fenomeno chiamato virga. Un’eco radar e la pioggia ai tuoi piedi sono osservazioni diverse.
Avvia l’animazione, poi separa il passato dal futuro
Supponi che una linea si trovi settanta miglia a ovest alle 2 PM e si muova verso est a 35mph. Se il movimento si mantiene, raggiunge la città verso le 4 PM. Questa stima illustrativa viene dall’animazione, non dal colore di un singolo fotogramma.
Un tratto arcuato può indicare venti dannosi; un uncino è un classico segno di rotazione. Questi indizi non sostituiscono le allerte ufficiali. I fotogrammi del radar futuro sono previsioni di modello, la cui incertezza cresce con l’anticipo, non osservazioni di pioggia già caduta.
Cosa ricordare
Usa questi controlli la prossima volta:
- Leggi la legenda prima di dare un significato a un colore.
- Ricorda che i fasci radar lontani campionano più in alto nell’atmosfera.
- Avvia l’animazione e controlla l’etichetta dell’ora: osservazioni e previsioni servono a scopi diversi.